martedì 25 dicembre 2012

Caro Natale Babbo...

Caro Natale Babbo,
ho atteso la mezzanotte, ma anche quest'anno niente da fare, forse ti si è rotto il GPS.
 Ti avevo mandato una lettera raccomandata qualche settimana fa, ma il postino mi ha detto che non ti sei fatto trovare e che ti sei finto l'uomo delle pulizie perché credevi fosse un avviso d'accertamento dell'Agenzia delle Entrate.
Mala tempora currunt, lo capisco, però quanto meno potevi mandarmi un sms, un tweet, un messaggio su Facebook... Io avrei capito. Pensa che una volta dissi all'ufficiale giudiziario che io ero la mia sorella gemella...
 Quest'anno sono stata un po' egoista e invece di chiederti la solita pace in Palestina, la fine della fame nel terzo mondo o una disgrazia per il politico di turno, ti avevo chiesto gentilmente se ,a tua discrezione, potevi calarmi giù dal camino un pacchetto di buoni benzina o di schede parcheggio per le zone blu; o se proprio ti sentivi in vena, un blocchetto di gratta a vinci (possibilmente vincenti).
Mi avresti risparmiato una gran fatica. Non sai quanto mi costa:
 -“Bello zia, mi serviva proprio il ventiseiesimo set di candele profumate al patchouli”
 - “Bello , bellissimo, ma... cos'è esattamente?”.
 Pensa che lo scorso Natale ho scambiato un bagnoschiuma per un liquore e me lo stavo bevendo. Quindi, per piacere, la prossima volta che hai intenzione di farmi il bidone non trovare le solite scuse del tipo “Tu non hai un camino” oppure “sono rimasto senza benzina”.
Poi so perfettamente che c'è la crisi, l'euro, l'IMU... Quest'anno un cartella a tombola l'ho pagata 0,50 cent. Che se penso a mia nonna, già la sento lamentarsi: ”MilleLire una cartella? Ma chi siti fuoddi?”.
 Però ciò non toglie che avevi il dovere di avvisarmi: potevi scrivermela tu una lettera! Vabè, ora ti saluto, non volevo rimproverarti, solo che sono veramente stanca,ci stanno togliendo tutto, non posso lasciargli anche i miei sogni.

Alla prossima, se non finisce il mondo.