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sabato 16 novembre 2013

I 5 trucchi per non farlo "venire" subito. Dove?

Rieccoci, dopo i 5 trucchi per farla godere subito, i due scienziati americani Dan e Jennifer compilano, questa volta per noi donne, un’altra piccola guida dal titolo “5 trucchi per non farlo venire subito”. Ma dove? Non si sa, certamente non in senso motorio.
La premessa è che l’uomo sotto le vostre grinfie ha qualche attimo di defaillance e vi lascia a piedi nel bel mezzo del tragitto.

Cosa fare dunque? A parte cominciare con le solite “dai che può capitare”, “può succedere a tutti…”, più false di Giuda, mentre dentro di voi cominciate a maturare l’idea di scappare col vicino di casa.


1) Nel caso in cui si tratti di ansia da prestazione:

“Fagli capire che deve rilassarsi e imparare a controllare la sua ansia da prestazione. Prova a fare insieme a lui un esercizio di immaginazione sul sesso” cose del tipo: immagina che se non ti dai una regolata, il sesso con me te lo puoi immaginare. “Gli uomini tendono a tenersi tutto dentro”, e non stiamo parlando di rutti o peti, ” figuriamoci con una questione delicata come quella dell’eiaculazione precoce. Prova a farlo parlare di questa sua ansia e cerca di rassicurarlo immaginando un rapporto che duri più di 10 minuti”. Quindi donne, avete capito? Basterà che parliate con lui del suo problemino, che non ammetterà nemmeno se gli puntate la pistola alla tempia, e rassicuratelo immaginando un rapporto che duri più di dieci minuti,ovviamente, non con lui. Sfido qualsiasi donna a rimanere illesa dopo aver solo pronunciato la parola “precoce”.


2) Parola d’ordine relax

“Hai mai notato se lui è teso?” , a parte durante i rigori alla finale di Coppa? “Gli uomini sono meno portati a rilassare la zona pelvica e tendono ad avere azioni e comportamenti che aumentano la tensione muscolare, anche durante il sesso”. Vero, alcuni pensano di essere ad una prova ginnica tanto da non capire che non sono in palestra e che le flessioni si fanno come compito per casa. “Fagli un bel massaggio total body, facendogli notare come la tensione si rilascia quando gli tocchi lo stomaco, le cosce e le natiche. Insomma, fallo rilassare, le armi ce l’hai tutte!”, anche il trinciapollo se è il caso. Se non si rilassa, prova con l’elettrostimolatore portatile comprato su QVC, elettrodi alle tempie mi raccomando.


3)Cambia posizione

“Anche la posizione durante l’attività sessuale è importante [...] Altra dritta: durante il rapporto lui deve respirare profondamente per fare circolare meglio sia il sangue che l’ossigeno, a tutto vantaggio di una lunga durata” . Quindi, se il due orizzontale non funziona provate con il tre verticale. E’ tutta una questione di ossigeno, se lui non respira può diventare un problema, tuttavia preoccupatevi solo se il partner comincia ad assumere un colorito cianotico.

4) Provate gli esercizi del dottor Arnold Kegel, che prendono il nome dal genio che li ha inventati. “Sono l’ideale per rinforzare i muscoli pelvici. Basta fare pochi e semplici esercizi per contrarre il bacino:

“Stringi i muscoli pelvici e mantienili contratti contando fino a 10″ un po’ come quando ti scappa- “rilassa i muscoli contando fino a 10″ e se non te la sei ancora fatta sotto: “Fai una serie di 10 esercizi, 3 volte al giorno (mattina, pomeriggio e sera).”

Chiaro? Non preoccupatevi se la vostra mamma improvvisamente apre la porta della vostra camera e ti chiede “Che stai facendo?” “Niente mammina, mi preparo per il salto della quaglia, domani c’è la finale”.


5) Coaudiuvanti? No grazie.

Niente aiutini. “Ci sono tante creme, spray e profilattici ritardanti, ma perché fargli diminuire le sue sensazioni? Meglio il profilattico normale.” Ottimo, per il salto della quaglia il podio è assicurato. In fine “Vestiti da infermiera sexy e scatena la crocerossina che c’è in te!”, magari con un bel defribrillatore alla mano. Anzi, già che ci siete, chiamate pure l’ambulanza, l’effetto sarà realistico, soprattutto se a chiamarla sarà lui dopo che gli avrete dato questi consigli.Uomini: inutili protuberanze attaccate ad un pene