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martedì 18 febbraio 2014

Sanremo 2014 minuto per minuto

Il Festival inizia con dei disperati che minacciano di buttarsi dalle travi del service perchè non prendono lo stipendio da 16 mesi e stanno perdendo il lavoro. Lanciano una lettera a Fazio che prima promette di leggerla e poi se ne sbatte bellamente accartocciando i fogli tra le mani, come l'involucro della merendina appena mangiata. Però qualcuno di buon senso- visto che gli ascolti saranno calati a picco-lì dietro le quinte l'avrà cazziàto tanto che con l'aria mesta da nutria , salta fuori dopo l'esibizione di Ligabue -noto cantante ligure- che distrugge De Andrè. Durante l'esibizione di quest'ultimo Anche Dori Ghezzi vuole buttarsi dalla trave. E poi è il momento di Arisa che canta; poi è il turno della Casta che ci delizia in italofrancese con una perfomance canterina di  "Attaccati a sta banana e ando vai se non ce l'hai"  , un grande momento per la televisione kazaka. Poi è il momento di Frankie NRG che.... Zzzz Zzzzz zzzz.....spegni la luce ma'.

venerdì 14 febbraio 2014

Sfruttamento della Costituzione

vogliamo ricordarlo così
Il PD decantandosi "protettore" della Costituzione, 

l'ha trattata effettivamente come una puttana.

giovedì 13 febbraio 2014

Zitelloni? 10 motivi per essere felici a San Lavandino

San Valentino è la festa di ogni cretino, chi crede di essere innamorato ci rimane sempre fregato”

Se c’è una cosa che odio più del San Valentino è proprio tutto questo parlare del San Valentino. Frasi, aforismi, interi articoli sul nulla. Tra questi ultimi, ne ho trovato uno su un sito inglese davvero “interessante”, roba da manuale di zoologia.
L’occhiello cita così “Single a San Valentino? Guarda il lato positivo . Ci sono molte ragioni per cui è bello essere single il 14 febbraio . Ecco dieci di questi motivi”
Niente stress o pressioni da giorno di San Valentino. Essere soli come un asso di mazze vi eviterà lo stress da ansia da prestazione. Nessun regalo, nessun scervellamento su quali rose regalare, se rosse o bianche, non pensare troppo alle aspettative della vostra lei che vi attende al varco come un esattore di Equitalia.
2 . E’ un occasione per uscire con i tuoi amici single . San Valentino può essere una grande giornata per cementare le vostre amicizie spaiate. Approfittate per andare al take away cinese e farvi venire un intossico, a vedere un film horror (sarà per la legge del contrappasso). Oppure organizza una bella cena a lume di candela, in fondo essere single non significa rinunciare ad una buona bottiglia di champagne. In fondo cosa c’è di meglio di una cena tra amici depressi e in calore?
3 . Dedica tutto il giorno a fare le cose che più ami . Mangia pure le cose che più ti piacciono anche se sono cibo spazzatura, fatti un bagno pieno di bolle di sapone, insomma coccolati. Però solo giorno della festa degli innamorati, mi raccomando, poi il resto dell’anno puoi pure metterti il cilicio.
.Risparmi denaro. San Valentino , con le sue cene romantiche , fiori, regali e  (occasionalmente) lingerie sexy , può risultare costoso . Invece , conserva la tua paghetta e puoi anche andare da Lidl a comprare cioccolatini marca “Cavallo Burroso” e nessuno avrà niente da sindacare.
5 . Puoi trascorrerlo con il tuo divo preferito . Chi ha bisogno di un fidanzato quando in tv hai una maratona di film di Leo Di Caprio ?Potreste invitare gli amici che condividono la stessa passione e svenire insieme sul divano. Ci credo, soprattutto se siete uomini e siete fan della Bellucci e non vi drogate.
6 . Questa non l’ ho capita, il testo dice questo “You can roll your eyes at other couples.They won’t even notice “, fatemi capire, bisogna fare i guardoni al parco?
7 . Si può sfuggire a quella che oramai è una festa consumistica. Prenotatevi una notte lontano dalla città, dove non si senta parlare di cuori e cioccolatini. Provate su Marte.
8 . Si può essere felici di ciò che avete in questo momento. Non ti va così male . Il futuro è aperto a infinite belle possibilità . Scegli la speranza , piuttosto che l’autocommiserazione . Gesù ti ama.
9 . Puoi mangiare i cioccolatini in pantaloni della tuta . Ovvio, pensate che la maggior parte delle persone prima di mangiare un Kinder Bueno va a rifarsi il guardaroba.
10 . Non puoi essere scaricato. Vero, per questioni logistiche non puoi essere abbandonato come un’auto rubata solo perchè il partner è così tirchio da non spendere un euro per un regalo.

In fine riflettiamo che a San Valentino si possono festeggiare tutti gli amori della nostra vita, non per forza quello romantico.
Perfetto, il prossimo anno compratevi un mastino, lui vi amerà, almeno a ragione sarà una festa da cani.

lunedì 3 febbraio 2014

Devozione Tecnologica

Mi viene in mente una vecchia battuta idiota : 
Qual è il santo protettore dei telefonini? San(m) Sung


Cronaca di ieri: Taglia a pezzi la madre e fa esplodere il palazzo


Un’ infermiera eritrea di 42 anni, Lucia Cargnino Galluzzo, decide nel Giugno del 1991 di suicidarsi a casa della madre adottiva, almeno è questo ciò che dichiara agli inquirenti. Quindi apre i rubinetti del gas , accende una sigaretta ed esce di casa. Risultato: tre morti e una decina di persone ferite. Il palazzo completamente deflagrato, terrore tra la gente del posto, il botto si è sentito pure su Nettuno. Polizia, ambulanze, autorità immediatamente sul luogo. La signora Lucia, che già in passato mostrava segni di squilibrio mentale è la principale indiziata e rea confessa. Ripeteva ai poliziotti che non riusciva a superare il fatto che la madre fosse morta, se n’era accorta proprio in quel momento, è stato un gesto d’impeto.

Le forze dell’ordine e i vigili del fuoco scavano giorno e notte per recuperare i corpi degli inquilini della palazzina, si cerca senza risultato anche il corpo della madre.

Succede poi, dopo un paio di giorni, che nella discarica di Bellolampo viene ritrovato un cadavere di un’anziana signora tagliato in due. Per il perito autoptico dell’istituto di medicina legale non vi è alcun dubbio: si tratta del corpo di Antonietta Cargnino Galluzzo, la madre dell’attendente suicida.

La figlia, qualche giorno prima, non solo aveva ucciso la madre, ma l’aveva fatta a pezzi e gettata nella spazzatura della stessa Via Gemmellaro , cuore di Palermo, dove le due donne abitavano.


La notizia fece immediatamente il giro d’Italia, tanto che l’allora Presidente Cossiga telefonò personalmente alla Procura di Palermo per informarsi dell’accaduto e mostrare il suo cordoglio.

Sono passati quasi 23 anni e tutto è rimasto come allora. Ad abitare il perimetro del rudere qualche topo ed un giardino di alberi e spazzatura. Della palazzina non è rimasto niente, nemmeno le mura portanti oramai sostituite da lamiere fatiscenti, e nulla meglio del ”niente” è adatto a ricordarci quanto sia imprevedibile e ricorrente la follia umana, esattamente come l’oblio.