venerdì 23 maggio 2014

Antimafia da caffè, Falcone c'aveva avvisati


"Prima pagina 20 notizie,21 ingiustizie lo stato che fa, si costerna,s'indigna,s'impegna e poi getta la spugna con gran dignità" (De Andrè)

Antimafia da strapazzo e comunque va bene che  la mafia è una montagna di merda ,e tutti gli slogan che volete, ma una grande verità è che ad essere morto per noi, non fu Gesù, ma Falcone. Nel '92 la Mafia non ha ucciso un uomo, ha ucciso Lo Stato. Anzi lo ha incorporato come in una fusione societaria. Ed ha continuato imperterrito. E Il Giudice ci aveva avvisati. Ricordatelo quando andate a votare. Soprattutto se non volete perpetrare ciò che accade dal 70. Finiranno per ammazzarci tutti. Non col tritolo, ma con la fame.





La mafia, lo ripeto ancora una volta, non è un cancro proliferato per caso su un tessuto sano. Vive in perfetta simbiosi con la miriade di protettori, complici, informatori, debitori di ogni tipo, grandi e piccoli maestri cantori, gente intimidita o ricattata che appartiene a tutti gli strati della società. Questo è il terreno di coltura di Cosa Nostra con tutto quello che comporta di implicazioni dirette o indirette, consapevoli o no, volontarie o obbligate, che spesso godono del consenso della popolazione.