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mercoledì 9 luglio 2014

Lo smemorato di Collegno era il latitante. Il DNA ha parlato

E quindi il test del DNA fatto dalla trasmissione Chi l' ha visto ci dice finalmente chi è lo smemorato di Collegno.
Il pronipote dello smemorato , che riceve il plico coi risultati dell'esame, suda freddo : non è come mi aspettavo, dice prossimo a una crisi isterica. In fondo il test l'aveva richiesto lui. Una tegola in testa. La genetista gli indica il punto in cui c'è scritto che il cromosoma y non coincide. Nella mente del pronipote un solo pensiero trasparente: "chi me l'ha fatto fare."
Per rinfrescare la memoria: un tizio viene rinchiuso in manicomio, il Corriere della Sera pubblica sul giornale la foto per il riconoscimento e spuntano due mogli a contenderselo. Una dice che si tratta del Professor Canella con il quale ha già un figlio, l'altra dice che è quel mascalzone del suo coniuge tipografo, latitante da 10 anni per truffe continue e reati di varia specie.
Processi, indagini e perizie: lo smemorato finisce in galera. Per il Giudice si tratta di Mario Bruneri, quel poco di buono che sta facendo impazzire la procura da anni.  Tuttavia la signora Canella non demorde, insiste, se lo ripiglia pure dopo che esce di galera. Implora il giudice, gli dice: "Questo è mio marito NE SONO SICURA". Lo smemorato ci sta. Hanno altri figli, lei continua a non avere dubbi: è il suo amato marito che non lascerà solo nemmeno un secondo, neanche per andare in bagno. Non si sa mai, dovesse scivolare, batte la testa e gli torna la memoria di nuovo...
E vissero felici e contenti.
Poi dopo 80 anni, arriva una puntata di chi l'ha visto e come uno sciacquone porta via tutto il romanticismo di questa donna che ha combattuto le mille e una notte per riprendersi quello che lei ha reputato- o forse a conti fatti le è piaciuto e se l'è preso- suo marito fin dalla prima fotografia sul Corriere della Sera.
Il test genetico parla chiaro: lo smemorato era il latitante, il marito di quella che a suo tempo lo avrebbe voluto scannare come un vitello visto i guai che le aveva fatto passare.
Della serie: meglio in carcere che con la mia vera moglie: rifiuto l'offerta vado avanti avrà pensato lo smemorato.
Il pronipote Canella quindi ingoia il rospo e tutto lo stagno, fingendo indifferenza mentre la vena frontale gli sta scoppiando in diretta.
" È SOLO UNA PROVA COME UN'ALTRA" , dice. D'altronde si sa, il DNA è un' opinione. Infatti, se per caso Brad Pitt dovesse perdere la memoria, è mio marito eh!