>

Pagine

martedì 30 settembre 2014

Zingaro tenta di rapire il bambino? No, il padre si è inventato tutto

Possibile, d'altronde gli zingari rubano i bambini e i comunisti se li mangiano.

A smascherare Giarrizzo, il padre che ieri a reti unificate non faceva
altro che ripetere in modo ossessivo "Era- uno -zingaro- sicuro. Per- fortuna- me -ne -sono- accorto" sono stati i filmati delle telecamere di sorveglianza installate vicino al municipio, che hanno ripreso tutto ovvero niente. Nessun tentativo di sequestro di minore durante la festa patronale.


Quindi tutto ben orchestrato dalla coppia di Borgaro in provincia di Torino. Interviste, piagnistei televisivi, dichiarazioni melodrammatiche da Barbara d'Urso, un circo mediatico da far paura a Moira Orfei.

Tuttavia quel furbacchione del procuratore capo di Ivrea aveva presagito: «È prematuro parlare di un tentato rapimento perché ci sono alcuni pezzi di questa storia che non tornano».

Il perchè di questa messa in scena è facilmente intuibile. Nel torinese i campi nomadi costellano la città e proprio a Borgaro ne sorge uno di dimensioni notevoli. Probabilmente il signor Giarrizzo era uno di quelli che zingari-di-merda era la sua avemaria quotidiana.

Ad ogni modo, adesso si configurano ipotesi di reato che vanno dalla calunnia, all'odio razziale e turbativa dell'ordine pubblico. Dall'intervista all'interrogatorio, il passo è stato breve.