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lunedì 23 febbraio 2015

Nicole, individuato il colpevole

Neonato che letteralmente significa "nuovo nato"
è un vocabolo che mai e poi mai dovrebbe essere accostato alla parola "morto". Eppure succede.
Succede che a Catania- Sicilia, Italia- una settimana fa, una coppia di giovani genitori dopo nove mesi di attese e sogni perdono la loro figlioletta appena nata. Neanche il tempo di darle il nome, di capire di che colore ha i capelli che arriva l'Errore e se la porta via. 
Se si trattasse di un romanzo giallo, in cui l'assassino agisce in concorso con altri soggetti, questa associazione a delinquere verrebbe definita "una serie di errori" proprio come ha fatto oggi il ministro Lorenzin che ci fa sapere, a mezzo stampa, che lei partorirà i suoi gemelli in un ospedale pubblico di Roma.  Quello che non sa la Lorenzin, però, è che il primo errore è proprio lei con le istituzioni che rappresenta. Mi spiego.
La situazione disastrosa in cui vessa la sanità siciliana è nota a tutti almeno da, fatemi pensare, sempre. La situazione disastrosa in cui vessa la viabilità siciliana è nota a tutti almeno, e fatemi ancora pensare, da sempre. La situazione del monopolio dei professionisti e delle assunzioni improbabili con titoli di studio improbabili  nei servizi pubblici, anche questa, è nota a tutti da sempre. In compenso però, in Trinacria abbiamo una via speciale che si chiama autonomia che è cosi speciale che ci ha resi la regione con la sanità peggiore d'Europa grazie agli impresentabili politici oriundi che decidono cosa fare dei finanziamenti e soprattutto a chi destinarli. Ricordo, ad esempio, che ai tempi dell'impresentabile presidente delle regione Raffaele Lombardo, la Comunità Europea si riprese i fondi concessi - si trattava di milioni di Euro- perchè la stessa regione non era riuscita ad allocare quelle risorse. 
Se in questo istante vi rompete un braccio e vi recate in un qualsiasi ospedale siciliano, la risposta sarà "intanto aspetta in corridoio e cercati una barella magari".

Ora, si può ancora parlare d' Errore quando chi risponde al 118 ha come titolo di studio la sesta elementare e pare essere scocciato, arrabbiato d'essere stato svegliato, quando riceve la chiamata dell'ambulanza? Sì può rispondere con un "non c'è posto" ad un "una neonata sta morendo possiamo portarla"? Ma in fondo, l'avevano capito che stava morendo?
Al pediatra della clinica, De Pasquale, chi ha dato la laurea?
Nel 2015 è concepibile che per collegare due centri urbani di una certa importanza, Ragusa e Catania, esista solo una statale disastrata? E' plausibile che l'autista di un mezzo di soccorso scambi quella che deve essere una missione per una scampagnata notturna? Ha capito che trasportava una bambina e non un pacco Amazon?
Si può veramente ancora parlare di "una serie di errori" quando si potrebbe stilare una lista lunga un tomo, di nomi, cognomi, indirizzi e poltrone?
E tu, cara ministra Lorenzin, non preoccuparti, che se anche avessi partorito a Lampedusa, l'elisoccorso per te sarebbe partito, anche alle cinque del mattino del 25 dicembre.